Comunicazione obbligatoria: prime novità del 2016

Il 2016 porta alcune novità nel campo delle comunicazioni obbligatorie. A partire da oggi (1 Febbraio 2016) entreranno in vigore le nuove specifiche tecniche.

Si tratta essenzialmente di adeguamenti al nuovo quadro normativo in materia di lavoro a progetto, collaborazioni e tirocini. L’unico elemento di vera novità riguarda le assunzioni obbligatorie: sulla comunicazione non sarà più necessario specificare numero atto e data del nulla osta (o convenzione). Basterà indicare la categoria protetta a cui appartiene il lavoratore.

Qui di seguito elenchiamo i riferimenti normativi:

Jobs Act, secondo quanto disposto nel D. Lgs. 81/2015:

  • Chiusura della tipologia di contratto: “B.01.00 – lavoro a progetto/collaborazione coordinata e continuativa”
  • Chiusura della tipologia di contratto: “B.02.00 – lavoro occasionale”
  • Attivazione nuova tipologia di contratto: “B.03.00 – collaborazione coordinata e continuativa”
  • Attivazione nuova anagrafica riguardante le categorie di lavoratori con disabilità o appartenenti a categorie protette, assunti per assolvere agli obblighi di legge

Accordo Stato Regioni, secondo quanto disposto in termini di costituzione di tirocini finalizzati all’inclusione sociale e monitoraggio su di essi:

  • Attivazione nuova tipologia di tirocini: “C – TIROCINIO FINALIZZATO ALL’INCLUSIONE SOCIALE”

Lavoro nuovo “Casa” nuova

Per rimanere sempre aggiornati sulle novità normative, il Jobs Act trova una nuova “casa” digitale.
Le informazioni prima ospitate dal sito ministeriale migrano, cambiano veste e diventano un sito vero e proprio. Da qui si potranno ottenere tutte le informazioni necessarie per capire cosa, come e quanto cambia il mondo del lavoro.

http://www.jobsact.lavoro.gov.it

Il nuovo sito ospita anche un rilancio ai nuovi mini siti di: Garanzia Giovani e ClicLavoro.

 

Da EDP Sistem coop: Auguri e novità 2015!

In occasione delle prossime festività natalizie e di inizio anno EDP Sistem coop è lieta di porgere i suoi migliori auguri per un Buon Natale ed un Felice Anno Nuovo.

Ricordiamo inoltre che i nostri uffici saranno chiusi dal 22 al 31 Dicembre 2014.

I nostri uffici saranno nuovamente aperti già dal giorno 2 Gennaio 2015.

 

Il 2015 si preannuncia ricco di novità!

EDP Sistem coop approderà su piattaforma Android utilizzando la tecnologia NFC già presente su Windows Phone. RuoliTAG sarà rilasciato anche in versione NFC.

Siamo anche lieti di comunicare che è pronta ad arricchire la nostra suite un nuovo strumento per il monitoraggio delle scadenze!
Maggiori informazioni saranno disponibili presso il nostro ufficio commerciale.

Jobs Act, la riforma del lavoro: ecco cosa prevede

Il jobs act dovrebbe adesso procedere nei suoi lavori, una volta risolta la questione dell’articolo 18, uno dei punti principali della riforma del lavoro che entro breve approderà in Parlamento. Facciamo allora un po’ il punto sugli aspetti principali di questo jobs act.

Il punto fondamentale riguarda il possibile contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti. In cui l’articolo 18 non si applicherebbe per i soli primi tre anni di assunzione (una sorta di apprendistato allargato a tutti). Una ulteriore riforma del totem dei diritti dei lavoratori.

L’articolo 18 viene però riformato anche per i lavoratori che hanno superato i primi tre anni di assunzione: rimane in vigore per i licenziamenti discriminatori e anche per i licenziamenti disciplinari (ma si cercherà di uniformare il comportamento dei giudici), cambia invece per i licenziamenti economici: il reintegro non è più previsto nemmeno in caso di motivazioni economiche manifestamente infondate.

La maternità è anch’essa in primo piano: il governo intende estendere a tutte le lavoratrici, indipendentemente dal contratto di lavoro, la tutela per la maternità. E questa sì che sarebbe una bella novità, vista la situazione paradossale in cui si trova l’Italia, per cui una donna è di fatto impossibilitata ad avere un figlio fino a quando (e se) non conquista il “tempo indeterminato”. Renzi ha detto che intende riscrivere lo Statuto del lavoratori “pensando alla ragazza di 25 anni che non può aspettare un bambino perché non ha le garanzie minime”.

Gli altri aspetti sono per il momento solo vagamente tratteggiati: una riforma degli ammortizzatori sociali “di stampo europeo” con tutele uguali per tutti; l’istituzione di un’Agenzia nazionale per l’impiego, andando così a razionalizzare gli enti e rafforzando le politiche attive per il lavoro, e una semplificazione di tutte le procedure e gli adempimenti in materia di lavoro.

 

 

La riforma del lavoro: la questione articolo 18

 

La riforma del lavoro, il jobs act, procede spedito verso il voto di fiducia che potrebbe tenersi già domani, in modo da placare la ribellione in corso nel Partito Democratico. Per il momento si sa che un po’ di cose cambieranno, rispetto all’impianto visto fino a oggi, ma forse a non essere toccato sarà proprio l’argomento che più di ogni altro è stato al centro della discussione: l’articolo 18.

Rispetto a quanto votato in Commissione al Senato potrebbe non cambiare nulla. E quindi niente indennizzo anche in caso di licenziamento per motivi disciplinari; rimane tutto com’è, almeno in questa fase. Il maxiemendamento che sarà presentato oggi in Senato e che sarà oggetto del voto di domani avrà come punti principali la questione dei possibili demansionamenti e la semplificazione dei modelli contrattuali. Così facendo, il governo dovrebbe non avere più alcun problema con l’opposizione della minoranza Pd.

Il punto è che il voto sarà un disegno di legge delega, il che significa che tutti gli spazi rimasti vuoti saranno poi riempiti direttamente dal governo. Tra questi vuoti, ci sarà anche la tipizzazione delle varie cause di licenziamento, mossa che il governo ritiene indispensabile per ridurre il potere discrezionale dei giudici. Cambia invece la norma sui demansionamenti, come spiega La Stampa:

 

La norma prevede la «revisione della disciplina delle mansioni, contemperando l’interesse dell’impresa all’utile impiego del personale in caso di processi di riorganizzazione, ristrutturazione o conversione aziendale con l’interesse del lavoratore alla tutela del posto di lavoro, della professionalità e delle condizioni di vita, prevedendo limiti alla modifica dell’inquadramento». Nella nuova versione verrà esplicitato che tutto ciò avverrà a salario invariato, in maniera tale da impedire che si trasformi in un espediente utile solo a tagliare i salari.

Si cercherà anche di procedere spediti per quanto riguarda la semplificazione delle tipologie contrattuali. Non si arriverà al contratto unico, ma di sicuro si cercherà di cancellare tutte le tipologie “duplicazioni normative e difficoltà interpretative e applicative”. Ma queste, appunto, sono le prime indiscrezioni. Bisognerà prima vedere i contenuti del maxiemendamento e il modo in cui la “delega” verrà poi sfruttata dal governo.

 

Sicurezza sul lavoro: nuovi modelli semplificati per POS PSC PSS

Buone notizie per chi si occupa di sicurezza sul lavoro

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 212 :

individuati i modelli semplificati
per la redazione del piano operativo di sicurezza, del piano di
sicurezza e di coordinamento e del fascicolo dell’opera nonche’ del
piano di sicurezza sostitutivo, di cui all’articolo 131, comma 2-bis
del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture

Con il nuovo decreto interministeriale del 9 Settembre 2014 (disponibile sul sito del ministero) sono ora disponibili i nuovi modelli che chiariscono e semplificano il rapporto tra imprese, coordinatori e attori della sicurezza.

NFC: Una nuova tecnologia per la rilevazione presenze

NFC – Near Field Communication o comunicazione di “prossimità” in italiano, è la frontiera tecnologica più interessante per l’interazione tra i dispositivi mobili e il mondo circostante.

Se controllo di automazionepagamento contactless sono le applicazioni consumer principali che sfruttano questa tecnologia.
La rilevazione presenze del personale è la nuova declinazione in campo business.

Forte dell’esperienza nello sviluppo di software specifico per la gestione del personale e consapevole delle nuove esigenze di controllo per chi lavora in mobilità

EDP Sistem coop presenta RuoliTAG NFC

un nuovo modo per gestire la rilevazione delle presenze su dispositivo mobile con tecnologia NFC.

Si arricchisce così la suite dei prodotti rivolti alla gestione del personale per aziende di servizi, cooperative sociali e logistica.

RuoliNFC – Timbratore

RuoliNFC è ora disponibile sullo store Microsoft Phone e su Google Play

Nome app: TIMBRATORE

Timbratore trasforma il tuo SmartPhone in un rilevatore presenze.

Usando un tag NFC è possibile rilevare Entrata, Uscita e Posizione GPS.
La timbrata sarà memorizzata sul dispositivo e potrà essere consultata direttamente dall’app.

Timbratore fa anche di più:

Tutte le presenze possono essere inviate ad un servizio web che si occuperà di memorizzarle su un apposito registro presenze. Timbratore diventa così uno strumento complementare della suite Ruoli.

Ruolitagnfc_storeBanner Google Play RuoliNFC

 

 

 

EdpSistem coop, Agosto 2014: svolta green per l’assistenza clienti

Per tutto il mese di Agosto 2014 l’ufficio assistenza clienti di EdpSistem coop sarà aperto.

I nostri consulenti saranno disponibili come di consueto da lunedì a venerdì dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:30.
Per l’estate 2014 non sarà quindi prevista nessuna chiusura estiva.

Consapevoli di quanto le tematiche ambientali stiano a cuore ai suoi clienti, EdpSistem coop vuole dare il suo contributo.
Lo staff ha quindi deciso di rendere i nostri servizi più green.
Per tutta l’estate gli operatori utilizzeranno solo mezzi di trasporto ecosostenibili per recarsi al lavoro.

Ecco il nostro staff tecnico dopo la prima settimana ecologica
EdpSistem green assistenza agosto1